Il vino Barolo

Il Barolo è un vino rosso a Denominazione di origine controllata e garantita prodotto in alcuni comuni del Piemonte.

Considerato il “Re dei vini”, deriva dalla vinificazione delle uve Nebbiolo in purezza. La buccia sottile, un lungo ciclo vegetativo, il colore scarico e una nobile astringenza sono le caratteristiche varietali predominanti per il simbolo del Piemonte e dell’Italia nel mondo.

Il vino Barolo

Tra i vini piemontesi DOCG il Barolo rappresenta sicuramente il più iconico. Il Barolo nasce nel cuore delle Langhe nel XIX secolo dalle vigne dei marchesi Tancredi Falletti Giulia Colbert Falletti di Barolo grazie a Paolo Francesco Staglieno, che produce il primo Nebbiolo della tenuta in versione secca nel 1830 e diventa così il pioniere dell’enologia piemontese.

Il Barolo divenne subito un vino nobile ed apprezzato, tanto da diventare il portavoce del Piemonte e dei Savoia in tutte le corti d’Europa, anche grazie all’appoggio del Conte Camillo Benso di Cavour e del re Vittorio Emanuele II.

Considerato ‘’il re dei vini e il vino dei re’’, questo iconico vino rosso piemontese è ad oggi prodotto in provincia di Cuneo, nei pressi di BaroloCastiglione Falletto Serralunga d’Alba e parte dei territori dei comuni di La MorraMonforte d’AlbaRoddiVerdunoCherascoDiano d’AlbaNovello Grinzane Cavour.

Il Barolo è prodotto da uve Nebbiolo 100% e prevede un affinamento minimo di 38 mesi (di cui 18 in botti di legno) e può aggiungere la menzione ‘’Riserva’ dopo 5 anni di invecchiamento. È considerato uno dei vini più longevi al mondo, grazie anche alla forte componente tannica del Nebbiolo, e si esprime diversamente a seconda delle zone, dei crus e delle annate.

Un Barolo prodotto in terreni tortoniani, come nelle zone di Barolo e La Morra, sarà orientativamente longilineofresco ed elegante e dalla finezza olfattiva delle note floreali-fruttate.

Un Barolo nato sui terreni elveziano, tendenzialmente più alcolicostrutturato e longevo, come nei vini prodotti dalle vigne dei comuni di Monforte d’AlbaCastiglione Falletto e Serralunga.

Generalmente si presenta come un vino dal colore rosso granato, con profumi intensi ed eleganti di fiori frutta matura, spesso con note terziarie di spezie goudron. In bocca ha una grande intensità persistenza, il tutto accompagnato da un grande equilibrio acido-tannico.

Perfetto in abbinamento con piatti di buona struttura come il Ragù langarolo o il Cinghiale in civet con polenta, il Barolo è anche un ottimo vino da meditazione, soprattutto se datato e di buona annata.

Il vino eleva l’anima e i pensieri, e le inquietudini si allontanano dal cuore dell’uomo.

Pindaro (518 a.C. circa – 438 a.C. circa)

Considerato il “Re dei vini”, deriva dalla vinificazione delle uve Nebbiolo in purezza. La buccia sottile, un lungo ciclo vegetativo, il colore scarico e una nobile astringenza sono le caratteristiche varietali predominanti per il simbolo del Piemonte e dell’Italia nel mondo.

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