Lun. Nov 28th, 2022

Brachetto d’Acqui D.O.C.G.

La denominazione di origine controllata e garantita “Brachetto d’Acqui” o “Acqui” è riservata ai vini che rispondono ai requisiti stabiliti nel disciplinare di produzione per le seguenti tipologie Brachetto d’Acqui Brachetto d’Acqui Spumante Brachetto d’Acqui Passito

Brachetto d’Acqui

Brachetto d’Acqui (Vino Rosso)

Territorio e Zona di produzione del Vino DOCG Brachetto d’Acqui

Sono le colline dolci e sinuose dell’Alto Monferrato la culla del Brachetto d’Acqui, un’area vocata e variegata dove il vitigno aromatico si esprime al meglio sin dall’antichità. All’interno della zona di produzione si trovano terreni di composizione argillosa nella zona di Nizza Monferrato mentre nell’acquese vi è presenza di sabbia e limo. Queste caratteristiche influiscono nettamente ed in modo rilevante sulle sfumature olfattive delle uve prodotte e dei vini derivanti.

La Zona di Produzione del Vino DOCG Brachetto d’Acqui è localizzata in: provincia di Asti, il territorio dei comuni di Vesime, Cessole, Loazzolo, Bubbio, Monastero Bormida, Rocchetta Palafea, Montabone, Fontanile, Mombaruzzo, Maranzana, Quaranti, Castel Boglione, Castel Rocchero, Sessame, Castelletto Molina, Calamandrana, Cassinasco e Nizza Monferrato.

provincia di Alessandria, il territorio dei comuni di Acqui Terme, Terzo, Bistagno, Alice Bel Colle, Strevi, Ricaldone, Cassine e Visone.

Vinificazione e Affinamento del Vino DOCG Brachetto d’Acqui

Nelle fasi di vinificazione sono ammesse soltanto le pratiche enologiche leali e costanti della zona atte a conferire ai vini le loro peculiari caratteristiche di qualità.Le pratiche di produzione del Brachetto d’Acqui Passito prevedono l’appassimento delle uve sulla pianta e/o in ambienti atti a favorire le condizioni ottimali per la conservazione e l’appassimento. Le pratiche enologiche di vinificazione del Vino DOCG Brachetto d’Acqui prevedono, tra l’altro, che: La resa massima dell’uva in vino non dovrà essere superiore al 70% per il Brachetto d’Acqui e per la tipologia Spumante, e al 45% per la tipologia Passito. Qualora questi parametri vengano superati fino al 5%, l’eccedenza non ha diritto alla DOCG. Oltre detti limiti decade il diritto alla DOCG per tutto il prodotto. Relativamente al Brachetto d’Acqui Spumante, le pratiche di spumantizzazione possono effettuarsi con il metodo della fermentazione naturale in autoclave o in bottiglia e il processo di lavorazione per la presa di spuma non può avere una durata inferiore a mesi 1 compreso il periodo di affinamento in bottiglia.

sono orgogliosi di presentare al consumatore un Vino di Qualità che ha più cose da raccontare rispetto ad altri: da dove proviene, come viene lavorato, le origini storiche e le caratteristiche che lo identificano in un territorio ben definito che l’appassionato o l’estimatore potrà maggiormente percepire ed apprezzare durante la Visita alle Cantine che operano nell’ambito di questa denominazione.

Il vino eleva l’anima e i pensieri, e le inquietudini si allontanano dal cuore dell’uomo.

Pindaro (518 a.C. circa – 438 a.C. circa)


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