Dom. Nov 27th, 2022

Canale di Tenno: il borgo dove si torna indietro nel tempo

Booking.com

Canale di Tenno uno dei borghi medioevali più belli d’Italia

Vi portiamo alla scoperta di un borgo medievale di montagna, da visitare assolutamente, per la sua bellezza, unicità del luogo e l’atmosfera che si respira. Si chiama Canale di Tenno (conosciuto anche come Villa Canale) e si trova in Trentino, non lontano dal Lago di Garda. Visitare questo posto è come fare un salto indietro nel tempo.

Il borgo montano, infatti, ha conservato gran parte della sua struttura originaria e il fatto di essere stato abbandonato nel corso degli anni dagli abitanti che si sono trasferiti a vivere e lavorare a valle o in città ha consentito che rimanesse integro. Oggi è un borgo degli artisti e un albergo diffuso. Si viene qui in vacanza, per vedere mostre d’arte, partecipare a iniziative culturali di pregio, rilassarsi e reimmergersi in un mondo lontano dalla nostra frenetica quotidianità.

 

Nel borgo di Canale di Tenno, tra le case di pietra arrampicate sui monti, si respira un’atmosfera molto particolare quella del piccolo paese di epoca medievale. Il borgo risale infatti al Medioevo ed è in larga parte rimasto intatto, perfettamente conservato. Tra vicoli stretti, portoncini in legno, lampioni in ferro battuto e scalinate di pietra sembra che il tempo si sia fermato.

A rendere ancora più grazioso il paese c’è una gran quantità di piante e fiori che sporgono dai davanzali delle finestre. In inverno, le luci, la neve, le botteghe che si affacciano sulle stradine trasformano Canale di Tenno in un presepe. Un luogo davvero magico dove perdersi.

Il borgo di Canale di Tenno fa parte di Ville del Monte, frazione del Comune di Tenno, in provincia di Trento. Gli altri borghi delle frazione sono: Villa Sant’Antonio, Villa Pastoedo e Villa Calvola. Non lontani da Canale

Se cercate un hotel vi consigliamo  Booking.com  hotel con descrizioni, foto, prezzi e commenti di chi ha già soggiornato. Vai a Booking.com

Oggi Canale di Tenno conserva intatto l’impianto urbanistico originario, formato da quattro strade che convergono nella piazzetta, un gran numero di case in pietra e i caratteristici avvolti, che collegano le abitazioni l’una all’altra. Alcune di queste case sono decorate da affreschi, per lo più moderni, il più pregevole dei quali è opera del pittore Gianni Longinotti e decora la facciata della sua abitazione.

Parzialmente abbandonato dopo la prima guerra mondiale, il borgo è lentamente rinato dopo il secondo conflitto. Di questo borgo si innamorò fortemente il pittore di origine torinese Giacomo Vittone, che trascorse molti anni della sua vita sul Garda trentino e immortalò Canale in diverse sue opere. Il borgo di Canale di Tenno non smise di ammaliare altri artisti, come lo stesso Gianni Longinotti, ma anche viaggiatori e turisti stranieri che lentamente gli ridiedero vita acquistando alcune case e ristrutturandole. Oggi il borgo di Canale vive una stagione di ripresa grazie al turismo, attratto dal vicino Lago di Tenno e dall’offerta culturale.

Vi è infatti un piccolo ma ricco museo che raccoglie gli attrezzi della vita contadina e la Casa degli Artisti, dedicata al pittore adottivo di Canale, Giacomo Vittone. Oggi è un centro di produzione artistica che ospita corsi, mostre, concerti, ma è anche una residenza per artisti. Appena fuori Canale, sulla strada verso Villa Calvola, un grande monumento che riproduce quattro uomini che dialogano, detto “Le vicinie”, ricorda la gestione della “cosa comune” attraverso le “regole” locali stabilite dai capofamiglia.

Se cercate un hotel vi consigliamo  Booking.com  hotel con descrizioni, foto, prezzi e commenti di chi ha già soggiornato. Vai a Booking.com

Booking.com

Da non perdere