Gio. Nov 24th, 2022

Manarola

Borgo antico

Manarola, antico borgo della Riviera ligure di Levante, è una frazione del comune di Riomaggiore, in provincia della Spezia, e costituisce una delle Cinque Terre.

Manarola, la seconda delle Cinque Terre, sorge nella valle del torrente Groppo, corso d’acqua interrato nel suo tratto finale. Sotterrato progressivamente dal 1950 al 1978, fino a quel momento, il torrente attraversava il borgo al posto di Via Discovolo, oggi la strada principale, sormontato da ponticelli in pietra che univano le due parti del borgo.

Manarola

La storia

Di antiche origini, Manarola venne probabilmente fondato dagli abitanti dell’insediamento di Volastra, paese posto poco sopra, e il suo nome deriverebbe dal latino “Manium arula”, tempietto dedicato ai Mani. Per altri invece, il nome si deve a termini antichi per indicare la macina del mulino in pietra, Magna Roea (grande ruota), vista la vocazione agricola del borgo. Citata per la prima volta nel XIII secolo, Manarola lega la sua storia ai Fieschi di Lavagna e alla Repubblica di Genova dal 1273.
Cosa vedere
Manarola si struttura quindi lungo Via Discovolo, che a monte dell’abitato si apre nella piazza dove sono concentrati gli edifici religiosi del borgo: la chiesa di San Lorenzo del 1338 in stile gotico ligure, a tre navate, con la facciata in arenaria locale, caratterizzata dal rosone in marmo di Carrara del 1375, dal pregevole arco gotico, e dal bassorilievo del Martirio di San Lorenzo in lunetta; l’oratorio del Disciplinati del XV secolo; l’edificio del Lazzaretto o antico ospedale di San Rocco, oggi casa privata, e la torre campanaria, antica costruzione di avvistamento.
Lungo Via Discovolo si affacciano poi le caratteristiche case-torri colorate, arroccate su uno scosceso promontorio di roccia scura e si apre il piccolo Museo dello Sciacchetrà, dove, oltre a pannelli esplicativi sulla lavorazione del vino, sono messi in mostra oggetti usati per la sua produzione. I carruggi paralleli sono Via Rollandi e Via Belvedere o Via di Mezzo, uniti da una serie di scalinate in ardesia. Nell’ultimo tratto di Via Belvedere si apre un balcone a picco sul mare verso Riomaggiore, in una sugggestiva piazzetta dedicata a Eugenio Montale, dove ammirare il tramonto seduti su una panchina.
Via Discovolo sbocca nella Marina di Manarola, diventando Via Birolli, dove si trova il porticciolo, e proseguendo sulla destra in direzione di Corniglia, verso il cimitero, fino a Punta Bonfiglio, tipico punto panoramico da cui scattare fotografie delle case colorate addossate le une alle altre. Ben visibile da qui e dal porticciolo, si nota un torrione inglobato nel borgo, oggi abitazione privata, unica testimonianza dell’antico castello duecentesco rimasta oggi, posto a difesa dei predoni turchi. Curiosa è la piramide bianca in cemento che spunta tra le case, segnale trigonometrico per i naviganti.

Booking.com