TURISMO E MARKETING TERRITORIALE

RISORSE LOCALI PER SFIDE GLOBALI

RISORSE LOCALI PER SFIDE GLOBALI
I.1. Turismo, turismi.
I prodotti tipici, il turismo enogastronomico, e l’agriturismo possono rappresentare una risorsa per lo
sviluppo socio-economico di un territorio. Il mutamento avvenuto nel passaggio dalla società
industriale a quella postindustriale ha compreso anche un modo nuovo di interpretare il tempo
libero, e di conseguenza un nuovo modo di fare turismo.
I prodotti tipici, letti non dal punto di vista nutrizionale ma come simboli locali di storia, tradizioni
e costumi, diventano fonte di attrazione turistica.

Dopo un’analisi, quindi, del turismo enogastronomico, della sua domanda e della sua offerta,
vedremo come, attraverso iniziative di promozione e di gestione integrata e coordinata di tutte le
risorse del comparto, esso possa rappresentare una fonte di sviluppo sia economico sia socio
culturale per i territori ad esso interessati. Vedremo come, parallelamente ai cambiamenti avvenuti
nel concetto di identità personale e nei processi di consumo, anche nel campo del tempo libero si ha
un abbandono del turismo di massa tipico del dopoguerra per dare spazio alla soggettività del
singolo individuo che si esprime attraverso modi di fare turismo più personali che contribuiscono a
delinearne un certo stile di vita rispetto ad un altro.
All’incirca tra il 1950 ed il 1975, quando dalle ceneri della seconda guerra mondiale crebbe un forte
desiderio per il futuro che si tradusse in un aumento della domanda turistica sempre più
indifferenziata; prototipo di questo turismo per tutti sono le vacanze al mare caratterizzate dalle
cosiddette “4 S” (Sand, Sea, Sun, Sex). In questa fase i turisti concentrano tutto il loro interesse in
una frettolosa visita ad una serie di cose da vedere come monumenti e musei (fenomeno del
sightseeing) riducendo il viaggio ad una verifica dal vivo di ciò che si è già visto sui libri e sulle
guide turistiche, per poi tornare nella sicurezza e nella comodità dei Grand Hotel o dei villaggi
turistici.



DiG.V.

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